Treviso sempre più verde

200 NUOVI ALBERI NEI QUARTIERI

E UN AGRONOMO NELLA COMMISSIONE EDILIZIA

piantumazioni treviso

C’è voluto qualche anno di lavoro, ma finalmente possiamo aspirare a una Treviso sempre più verde: il 18 ottobre scorso è partito il piano di rimboscamento, mentre il Comune ha deciso di integrare la Commissione Locale per il Paesaggio con la figura di un agronomo, come richiesto da tempo da Treviso Civica.

Il bando per selezionare i professionisti incaricati di valutare i progetti in arrivo a Ca’ Sugana (le domande vanno presentate entro e non oltre le ore 12.00 di giovedì 17 novembre) è pubblicato qui: http://bit.ly/BandoTreviso

La presenza di un agronomo nella Commissione Edilizia Integrata (che fa parte della Commissione per il Paesaggio) sarà fondamentale per valutare l’impatto ambientale di ogni nuova struttura o ristrutturazione, oltre che per studiare, dirigere, sorvegliare e collaudare tutti i lavori relativi alla tutela del suolo, delle acque e dell’atmosfera. Inoltre, un agronomo potrà improntare correttamente i futuri piani di rimboscamento di Treviso.

Intanto, nel presente, è già cominciata la piantumazione di 200 nuovi alberi nel territorio comunale. Le aree sono state individuate coinvolgendo direttamente gli abitanti dei quartieri, ascoltando tutte le loro segnalazioni, nell’ambito di una certosina opera di valutazione guidata da due grandi esperti del tema, che operano nella squadra di Treviso Civica e che lavorano incessantemente da almeno tre anni per colorare di verde e d’ossigeno la nostra città: Daniele Vaccari (guarda caso, un agronomo) e Dario Brollo.

È stata una proposta molto elaborata e frutto di un lavoro guidato da esperti come Daniele e Dario, che hanno indicato anche le zone dove intervenire per aumentare il patrimonio arboreo – dice Franco Rosi – è giusto che la Giunta l’abbia tenuta in considerazione”.

Arriveranno dunque una sessantina di nuovi alberi sulle mura cittadine, a completamento dell’intervento di manutenzione avviato tra marzo e luglio di quest’anno, e poi trenta nuove piante nella zona dell’acquedotto (tra via XV luglio, Monfenera, Aleardi, Lancieri di Novara, Dalmazia, Federici e dell’Ongaro), una ventina in viale Vittorio Veneto, 40 nel quartiere di Sant’Angelo e Canizzano, e altri sessanta in tante aree periferiche segnalate dai cittadini e dai nostri esperti.

C’è ancora molta strada da fare (stiamo ancora lavorando per varare un Regolamento del Verde), ma almeno lungo il cammino si inizia a respirare un’aria decisamente più salutare.

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