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FESTA ALLA PIOLA A FAVORE DELL’AISM

LA FESTA DI ENRICO CORRADINI ALLA PIOLA

PER PARLARE DI SCLEROSI MULTIPLA

Festa PIOLA pro AISM

la locandina dell’evento

Sabato 2 settembre, a partire dalle ore 18:00, si celebrerà una grande festa alla Piola a favore dell’Aism.  La festa è organizzata per festeggiare il 45° compleanno del poliedrico artista Enrico Corradini, attore, musicista e illustratore veneziano, e si chiamerà 45 Old Boy Birthday Party.

Treviso Civica è sempre felice di promuovere e sostenere le iniziative dell’Aism: in questi anni ci siamo sempre attivati per essere al fianco ed aiutare chi ne ha bisogno, organizzando o sostenendo eventi a vario titolo. Alla Piola saranno presenti i volontari dell’Aism, con in prima fila il “nostro” Sergio Costanzo Boschieri, per informare gli avventori sulle azioni di contrasto alla malattia messe in campo dall’associazione.

Abbiamo intervistato Enrico Corradini, per farci raccontare come sarà la sua festa.

Ciao Enrico… e auguri! Innanzi tutto: come mai la tua festa di compleanno a favore dell’Aism?

Grazie degli auguri! E’ il terzo anno che festeggio in questo modo il mio compleanno: tra amici artisti e artisti amici, tra tanti talenti, per ricordare mio padre che morì così giovane di sclerosi multipla, e per rendersi utili anche in una giornata di festa. Sono una persona fortunata (molti di noi lo sono!) e fa sempre piacere dare una mano a chi questa fortuna non l’ha avuta.

Perché proprio alla Piola?

Sono veneziano, e gli anni precedenti ho sempre festeggiato a Venezia. Ma per ragioni di lavoro e di cuore mi sono trasferito da qualche tempo a Treviso, che mi ha accolto con entusiasmante affetto. Alla Piola mi sento in famiglia, mi lega un rapporto di sincera amicizia con Dante. L’anno scorso, nei giorni del Tcbf, Piola ha ospitato una mia mostra off, che è andata molto bene. Si sono dimostrati molto sensibili sul tema della sclerosi multipla, siamo subito entrati in simbiosi e organizzare una festa con questi presupposti è un grande piacere.

Cosa prevede il menù della serata?

Si comincia alle 19:00 con un classico dj set. A seguire, il palco all’interno della Piola diventerà un open space aperto all’improvvisazione: musica dal vivo, cabaret, letture, e molte sorprese. Si inizierà con il jazz & soul di Franca Pullia e Max Bustreo, poi Carlo Canova (sceso appositamente da Amsterdam) mi affiancherà per suonare un po’ di sano rock. Ma la jam session sarà continua, anche la direttrice dei Musei di Bassano Chiara Casarin avrà qualcosa da dirci… ma non voglio rivelare troppo.

Chi sono gli invitati?

Ma tutti ovviamente! Non sono previsti costi di entrata, e l’offerta non è obbligatoria. Ovviamente, se gli avventori della Piola dopo cena vorranno contribuire in qualche modo, molti ragazzi saranno loro grati!

UN SILENZIO MAI VISTO

AISM e TREVISO CIVICA
con il patrocinio della CITTÀ DI TREVISO
presentano

UN SILENZIO MAI VISTO [OGNI SCLEROSI È MULTIPLA]

di e con ANTONELLO PANERO

martedì 4 ottobre ore 21:00 Auditorium Luigi Stefanini di Treviso

INGRESSO GRATUITO. CON CONTRIBUTO VOLONTARIO

Un silenzio mai visto

C’è una crepa in ogni cosa. Ed è da lì che entra la luce
Leonard Cohen

Martedì 4 ottobre alle ore 21:00, in concomitanza delle giornate Mela di AISM, andrà in scena all’Auditorium “Luigi Stefanini” (Viale Terza Armata, 35 a Treviso) lo spettacolo UN SILENZIO MAI VISTO [OGNI SCLEROSI È MULTIPLA], di e con Antonello Panero. L’evento è organizzato dal consigliere AISM (e amico di Treviso Civica) Sergio Costanzo Boschieri e da Annamaria Susca.

Antonello Panero è un attore e regista teatrale, nato a Torino il 26 gennaio 1963. Da sempre appassionato alle arti narrative, comincia a recitare nel 1981 in una compagnia amatoriale. Da lì in avanti non ha praticamente mai smesso, cominciando anche a scrivere copioni e ad occuparsi di regia. UN SILENZIO MAI VISTO è la storia vera, vissuta in prima persona, della malattia che ha colpito il protagonista, raccontata con taglio talvolta leggero e ironico, altre volte cinico e drammatico, sempre lucido e dettagliato. È il viaggio di un uomo dalla scoperta all’accettazione della malattia, trai i suoi dubbi, le paure, le certezze infrante, la disillusione, gli inevitabili scoppi di rabbia, tenerezza e autoironia. Un monologo andato in scena tante volte in Italia, e che approda finalmente nella nostra Regione.

Basato su una storia vera, la mia, lo spettacolo si pone l’obiettivo di raccontare dall’interno una malattia di cui si parla molto ma si conosce poco. Questo monologo è in realtà un dialogo con il pubblico, una specie di incontro fra amici che non si conoscono e parlano un po’ di tutto, dalla malattia all’ironia (la migliore delle terapie). Sono felice di poter recitare in Veneto, una regione che amo da sempre, e mi auguro di far capire che di sclerosi multipla non si muore ma si vive ogni giorno“.

La sclerosi multipla colpisce ogni anno in Italia 110mila persone, la diagnosi coinvolge 1 persona ogni 3 ore, dei quali i 2/3 sono donne, il 5% sono in età pediatrica e oltre il 50% sono giovani tra i 20 e i 40 anni. La ricerca negli ultimi anni ha fatto molti progressi, rallentando la progressione della malattia e migliorando la qualità di vita delle persone, ma senza trovare la causa generativa, né la cura risolutiva.

INGRESSO LIBERO con contributo volontario.
Per info e prenotazioni: [email protected] // +39 3669833066

Barriere architettoniche: il GAAC fa miracoli

IL GAAC – Gruppo delle Associazione per un’abile città –

RAGGIUNGE IMPORTANTI TRAGUARDI

Barriere architettoniche

Treviso, città d’arte e d’acque, vuole essere ospitale ed accogliente anche con le persone con mobilità ridotta e con disabilità fisiche o sensoriali.

Durante un convegno di qualche tempo fa, incentrato sulla qualità della vita e dell’accessibilità alla Città di Treviso, emerse così il tema dell’individuazione degli ostacoli presenti in città e della loro rimozione. Nell’occasione il Presidente del Consiglio Comunale Franco Rosi fece incontrare UILDM e AISM, enti impegnati da tempo sul fronte dell’accessibilità e del turismo accessibile, grazie ai rispettivi “condottieri” Eddy Bontempo (Presidente UILDM) e Sergio Costanzo Boschieri (Vice Presidente dell’associazione AISM e preziosa risorsa di Treviso Civica). Da quell’incontro, coinvolgendo altre Associazioni del territorio, nacque il GAAC – Gruppo Associazioni per un’Abile Città.

Il Gruppo, composto da varie Associazioni che hanno come focus comune delle proprie attività proprio il mondo della disabilità, ha immediatamente avviato una collaborazione con l’Amministrazione Comunale: così, nella seduta del Consiglio Comunale del 30 aprile 2014, anche Treviso ha potuto adottare la Convenzione ONU dei diritti delle persone con disabilità . In seguito è stato riportato alla luce il PEBA (Piano di Abbattimento delle Barriere Architettoniche), che giaceva abbandonato in un cassetto dal 1995, e che censisce nel dettaglio tutti gli ostacoli presenti nel territorio comunale; il Gruppo ha individuato insieme all’Amministrazione le varie priorità di azione e le soluzioni concrete in ogni angolo della città. In seguito il Comune ha così potuto usufruire di 400.000 € di fondi europei per l’eliminazione delle barriere architettoniche. Figura fondamentale in questa fase è stato l’architetto Stefano Maurizio che, incaricato dal Comune di creare un percorso accessibile alle disabilità motorie e visive, ha reso l’intera via Roma (dalla stazione ferroviaria a Piazza dei Signori) completamente usufruibile da tutti. E altri due percorsi sono in fase di analisi e progettazione.

Altro nodo fondamentale dell’azione del GAAC è stato rendere Treviso turisticamente appetibile, proponendola come “Città dell’accessibilità“. Il turismo è un settore strategico fondamentale: la vicinanza della rinomata Venezia da sfruttare, introiti in crescita, occupazione in continuo miglioramento: perdere questo grande potenziale perché Treviso non è pronta ad accogliere anche persone con disabilità motorie, sensoriali o intellettive sarebbe un errore imperdonabile.

Infine, importantissimo è stato anche il tavolo di concertazione con Comune di Treviso, MOM e ULSS per risolvere concretamente problemi quotidiani:

  • accordo con MOM per la salita e la discesa assistite su autobus e mezzi; anche l’autista potrà dare un aiuto;
  • progetto per il rilascio di una app che comunichi velocemente, tramite GPS, le fermate degli autobus a tutti gli utenti MOM;
  • sinergia tra Comune, MOM e GAAC per la realizzazione di fermate degli autobus accessibili;
  • sinergia con l’ULSS per rendere accessibili e funzionali tutte le strutture dell’Ente;
  • collaborazione con l’Università Ca’ Foscari e BOOT CAMP per la sensibilizzazione degli studenti e della Città di Treviso.

Il Gruppo Associazioni per un’Abile Città (GAAC) si compone delle seguenti associazioni: AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla), UICI (Unione Italiani Ciechi e Ipovedenti), UILDM (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare), ANFFAS (Associazione Nazionale Famiglie di Persone con disabilità intellettiva e/o relazionale), ANGLAT (Associazione Nazionale Legislazioni Andicappati Trasporti), CPAH Treviso (Coordinamento Provinciale Associaizoni Handicappati), Oltre le Barriere Treviso, Associaizone Parkinson Treviso, Sidima, Rabaltamente. E le seguenti persone fisiche: Stefano Maurizio, architetto; Massimo Piani, Architetto.