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Incontra i candidati di Treviso Civica

Le elezioni politiche sono appena finite, ma per Treviso è già tempo di pensare alle prossime elezioni amministrative. È già tempo di presentare alla cittadinanza i prossimi candidati di Treviso Civica.

A maggio i trevigiani voteranno per il rinnovo del Consiglio Comunale e per l’elezione del sindaco di Treviso. Dopo 5 anni di attenta e puntuale collaborazione, Treviso Civica si schiera nuovamente al fianco del sindaco uscente Giovanni Manildo, con la convinzione di aver svolto un eccellente lavoro amministrativo, ma che molto sia ancora possibile realizzare nel prossimo quinquennio. Per questo compito, si sono già offerte come candidati tante persone di valore e straordinaria forza di volontà, con nessuna velleità al di fuori del bene comune di tutti i trevigiani. La lista non è ancora completa né definitiva, ma siamo sulla buona strada.

Ripartiamo dai nostri punti cardinali, che ci hanno guidato fin qui:

NORD: La Carta dei Valori di Treviso Civica: la nostra Stella Polare

SUD: La convinzione che PARTECIPARE È UN DOVERE

EST: La convinzione che PER PARTECIPARE OCCORRE INCONTRARSI

OVEST: La garanzia che AD OGNI INCONTRO DEVE SEGUIRE UN AGIRE CONCRETO

Per questo partiamo di nuovo – e come sempre faremo – da un incontro: vi invitiamo a conoscere meglio i candidati di Treviso Civica in un aperitivo VENERDÌ 16 MARZO alle 18.45 alla Proseccheria in via Pescheria 12/14, di fronte alla gioielleria De Wrachien.

LA NOSTRA PROPOSTA: IL TELERISCALDAMENTO

TELERISCALDAMENTO

UNA SOLUZIONE STRUTTURALE PER L’AMBIENTE A TREVISO

teleriscaldamento

Una novità STRUTTURALE per l’ambiente: Treviso Civica propone la realizzazione una rete di teleriscaldamento, alimentata da una centrale termica situata presso la piscina comunale “Natatorium”.

Grazie al teleriscaldamento, un’unica centrale di calore potrà servire diverse utenze dei quartieri di Monigo, San Paolo e Santa Bona, anche situate a distanza di alcuni chilometri dalla centrale. I vantaggi di una tale soluzione sarebbero numerosi:

1) Maggiore efficienza energetica:

  • riduzione delle emissioni di CO₂;
  • maggiore indipendenza energetica;
  • un minore costo dell’approvvigionamento energetico, che evidentemente potrebbe comportare una maggiore possibilità di sviluppo economico.

2) L’utilizzo di un’unica centrale al posto di una moltitudine di piccole caldaie permetterebbe inoltre di ridurre notevolmente le emissioni nocive di ossidi di zolfo, ossidi di azoto e particolato.

3) Possibilità di migliorare l’infrastruttura idrica, banda larga e illuminazione.

Anche il singolo utente ricaverebbe notevoli benefici dal teleriscaldamento:

  • semplicità di connessione alla rete tramite un semplice scambiatore;
  • l’assenza di una caldaia installata all’interno della propria abitazione comporta maggiore sicurezza e minori costi di gestione e manutenzione;
  • viene anche eliminata la necessità del cosiddetto “terzo responsabile”;
  • si paga esclusivamente ciò che si consuma realmente;
  • nessun costo aggiuntivo per adeguare l’impianto;
  • possibilità di conversione o realizzazione di superfici calpestabili recuperate dall’eliminazione delle canne fumarie.

La rete di teleriscaldamento può essere realizzata in più fasi, a partire dalle tre strutture scolastiche presenti lungo viale Europa: il liceo scientifico “Da Vinci”, l’istituto tecnico per geometri “A. Palladio” e l’istituto tecnico turistico “G. Mazzotti”. Il risparmio complessivo stimato sarebbe di oltre 5390 Mwh di energia primaria l’anno (pari a circa 460 tonnellate di petrolio) e di oltre 1000 t di CO₂ l’anno. Per le singole abitazioni la riduzione dei costi sarebbe pari all’8%, mentre per utenti pubblici, case di cura e i condomini il risparmio può arrivare al 10%.

COS’È IL TELERISCALDAMENTO
Il teleriscaldamento è un sistema di riscaldamento a distanza, che permette di servire un quartiere o una città utilizzando il calore prodotto da una centrale termica, da un impianto di cogenerazione o da una sorgente geotermica. In un sistema di teleriscaldamento il calore viene distribuito agli edifici limitrofi tramite una rete di tubazioni in cui fluiscono l’acqua calda o il vapore.
Il teleriscaldamento è una soluzione alternativa, rispettosa dell’ambiente, sicura ed economica per la produzione di acqua igienico-sanitaria e il riscaldamento degli edifici residenziali, terziari e commerciali.
È indubbiamente utile un intervento di pianificazione regionale o provinciale che dia chiare indicazioni ai Comuni su come comportarsi rispetto all’opzione di pianificare urbanisticamente reti di teleriscaldamento.

A seguire, la rassegna stampa del nostro progetto: Continua a leggere

STOP AL PARK VITTORIA: TREVISO CIVICA RILANCIA

IL PARK VITTORIA NON SI FARÀ

ORA DUE SCELTE IMPORTANTI: STAZIONE LA MARCA E EX ENEL

Park vittoria

Un passo in avanti per Treviso, per i commercianti, l’ambiente, per le casse comunali: il Park Vittoria non si farà.

Il parcheggio interrato in Piazza della Vittoria, la grande voragine nel cuore del Centro Storico, è un progetto ufficialmente accantonato, e verrà sostituito da idee più efficaci e decisamente meno invadenti. Possiamo dirci contenti, per ora. Ma si deve fare certamente di più.

Andiamo con ordine:

Il Consiglio Comunale ha deliberato il 30 settembre scorso un nuovo accordo con Parcheggi Italia, la società vincitrice del project financing, che permetterà al Comune di dividere i posti interrati “persi” nel naufragato Park Vittoria tra due nuove destinazioni, ossia il parcheggio Cantarane (in via Pastro, dietro la Biblioteca Comunale) e l’ex Pattinodromo. L’accordo non costerà nulla al Comune: nessuna penale, e intanto la Municipalità potrà continuare a incassare denaro contante dai parcheggi a pagamento in Piazza della Vittoria e da altri 150 stalli limitrofi, che sarebbero dovuti essere soppressi per favorire “l’immediata redditività” di Parcheggi Italiani. A conti fatti, Treviso rischiava di dover chiedere altri 450mila euro lordi in un anno ai trevigiani. Così non sarà.

Ora però sono necessarie almeno altre due importanti scelte in tema di parcheggi, due proposte di Treviso Civica che porterebbero decisivi miglioramenti al traffico e alla fruizione del Centro Storico:

1) convincere la proprietà che l’ex Enel di Porta Carlo Alberto accolga un park per autovetture che arrivano da est;

2) destinare l’attuale stazione de La Marca in Lungosile Antonio Mattei (che verrà trasferita presso la stazione ferroviaria) a un park per servire quello che è il principale accesso alla città.

Per realizzare queste opere occorre continuare sulla medesima linea-guida adottata dai nuovi progetti Cantarane e ex Pattinodromo: il rispetto dell’ambiente prima di tutto,e quindi nessuna alterazione dell’assetto idrogeologico delle aree in cui sorgeranno i nuovi Park (mentre il parcheggio a due piani di Piazza della Vittoria prevedeva interventi gravosi in tal senso). E procedere con l’aumento dei posti auto gratuiti al limitare del Centro Storico, da via Lancieri di Novara e all’ex Foro Boario.

La delibera del 30 settembre, dunque, sia solo l’inizio di un percorso e non la sua conclusione: stiamo andando nella direzione giusta, ma c’è ancora un po’ di strada da fare insieme, per il bene di Treviso, dei cittadini e di chiunque venga a visitare la nostra città.