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TORNO SUBITO Prato della Fiera

TORNA IL PRATO IN FIERA

TORNO SUBITO!

Sì, carissimi, proprio mentre le grandi giostre delle Fiere di San Luca sormontano Prato della Fiera, siamo felici di annunciare che torna Il Prato in Fiera.

Treviso Civica ha avviato da molto tempo il progetto di riqualificazione di questo spazio pubblico prezioso e degradato, arrivando a coinvolgere nella grande festa del 27 maggio oltre 40 associazioni, decine di volontari e più di 1000 persone.

La nostra iniziativa ha portato anche, come ricorderete, alla collaborazione tra Comune e Fondazione Benetton Studi e Ricerche per la valorizzazione e riqualificazione paesaggistica del Prato della Fiera.

PERCHÉ TORNA IL PRATO IN FIERA

Prato in Fiera installazioneInnanzi tutto perché durante le Fiere di San Luca abbiamo simbolicamente presidiato un piccolo triangolino di verde, e non vogliamo che i suoi sforzi per mantenersi in salute siano vani! L’avete notato? È quell’angolo di aiuola di fronte al vascello pirata, protetto da bambù, nastri e fili colorati, una riserva indiana nel centro della baraonda fieristica per ricordare a chi passa cos’è Il Prato in Fiera. Andate a vederla, con la fiducia che l’erba seminata, insieme a quella spontanea che ha approfittato di terra e innaffiature per crescere rigogliosa, resiste sotto gli autoscontri.

E poi perché il percorso del gruppo Il Prato in Fiera prosegue. Il prossimo appuntamento è un incontro su uno spazio pubblico con una storia straordinaria:

MERCOLEDI’ 18 OTTOBRE ore 18:00
Fondazione Benetton Studi Ricerche, via Cornarotta 17

PROGETTARE UN PAESAGGIO LOW COST
L’esperienza di Parco Uditore a Palermo

Nell’incontro sarà presentata l’esperienza di un gruppo di cittadini che sono riusciti a recuperare e gestire un’importante area verde degradata; ma verrà presentato anche il GEMELLAGGIO TRA PARCO UDITORE E PRATO DELLA FIERA.

Non resta che darci appuntamento allora a mercoledì prossimo, per ascoltare, imparare e continuare a lavorare per Prato della Fiera.

CENA SUL PRATO: TORNA L’INIZIATIVA DELLA PULPERIA

Venerdì 14 luglio alle 20.00

La Pulperia organizza la seconda CENA SUL PRATO

Cena prato Fiera

La suggestiva Cena sul Prato dello scorso anno

Cari Amici di Prato della Fiera,

il percorso di riqualificazione del Prato in Fiera non si è concluso lo scorso 27 maggio con quell’indimenticabile festa collettiva che è stata IL PRATO IN FIERA. Tra feste, semine e momenti conviviali, questo luogo speciale sta tornando a vivere come Prato, e non più come sterile parcheggio! Ve ne siamo grati.

La prossima tappa del nostro percorso sarà la CENA SUL PRATO, organizzata come l’anno scorso dall’associazione La Pulperia.
Proseguendo quanto era avvenuto con il pranzo uova e asparagi in Restera, anche questa cena sarà una bella occasione per compiere un altro piccolo passo in avanti verso il cambiamento di mentalità e attenzione nei confronti del Prato.

Ma attenzione! L’invito alla CENA SUL PRATO è doppio: per tutti ci sarà di che godere in una una magnifica serata estiva, ma per chi vorrà c’è la possibilità di aiutare l’Associazione LA PULPERIA ad allestire e “spignattare”.
Chi volesse partecipare, in qualsiasi forma, è quindi invitato a contattare l’Associazione La Pulperia e a prenotare il proprio posto a tavola o dietro i fornelli, e a raggiungere il Prato venerdì 14 in bici o a piedi!

E’ previsto un CONTRIBUTO di partecipazione di 15 EURO A PERSONA (BIMBI 10) TUTTO INCLUSO.

Mail di prenotazione: [email protected]

AMMINISTRARE TREVISO: QUAL È LA NOSTRA VISIONE?

IL NOSTRO CONTRIBUTO ALL’AMMINISTRAZIONE DI TREVISO:

OBIETTIVI RAGGIUNTI E AMBIZIONI ANCORA VIVE

piazza santa maria dei battuti

Amministrare Treviso comporta responsabilità, determinazione, studio e visione.

Qual è la nostra visione nell’amministrare? Riportare il Comune al centro, ad essere protagonista e non più mero spettatore delle scelte che altri soggetti operano in città.

Il recupero degli spazi pubblici abbandonati da anni, dai locali presenti sotto il cavalcavia (recupero spesso dimenticato) al recupero dell’ex caserma Piave, alla sistemazione e successiva assegnazione di circa 200 alloggi comunali, alla riqualificazione di alcune piazze cittadine, sono solo alcuni esempi del nuovo corso che l’amministrazione ha avviato da circa quattro anni.

La stessa decisione di riprendere in mano l’amministrazione degli immobili comunali, affidandola ad un soggetto diverso da quello che li aveva gestiti in precedenza, è la dimostrazione più evidente della voglia di tornare “in cabina di regia”, e ciò in aperta discontinuità con le amministrazioni precedenti, più inclini al far amministrare ad altri che al gestire in prima persona.
La storia dell’affidamento ad un soggetto privato della gestione del teatro comunale insegna.
Ciò naturalmente non per un velleitario protagonismo fine a se stesso, ma per rispondere nella misura migliore alle richieste dei cittadini ed ai loro bisogni.

Amministrare con responsabilità significa anche sviluppare una forza attrattiva nei confronti sia degli altri enti locali che di tutte le associazioni che operano sul territorio, con razionalizzazione di costi e risparmi di energie.
La collaborazione con Fondazione Benetton per la progettazione dell’area “Prato della Fiera”, la stazione unica appaltante per l’acquisto di forniture, voluta da questa amministrazione e sorta grazie al lavoro degli uffici comunali, ne sono una dimostrazione lampante.

Amministrare con determinazione implica la consapevolezza dei propri mezzi e delle proprie capacità.
L’ottima riuscita dell’Adunata nazionale degli Alpini così come l’impegno profuso per riportare a Treviso una grande mostra, che è risultata essere la più visitata a livello nazionale in termini di spettatori, sono altri esempi della capacità organizzativa che questa amministrazione ha messo in campo.

Amministrare con visione vuol dire anche progettare una città che guarda al futuro ed alle nuove generazioni, cercando di dare loro un ambiente migliore di quello che abbiamo noi.
Per questo motivo il Comune ha provveduto a stanziare in bilancio ben €100.000,00 per le piantumazioni di nuovi alberi, già avviate quest’anno. È stato inoltre predisposto il regolamento per la gestione del verde sia pubblico che privato, che mancava nel nostro Comune.

Certo vi sono ancora tante cose da realizzare ma è forte la consapevolezza di essere in grado di portare a termine il mandato conferitoci dagli elettori che, non dimentichiamolo, è stato un mandato per far compiere a Treviso una svolta significativa.
La città è cresciuta sia nella consapevolezza dei propri mezzi e delle proprie aspirazioni sia in termini di cittadinanza attiva, dal controllo di vicinato alla condivisione dei vari momenti di democrazia partecipata che l’amministrazione ha messo in campo. Perché Treviso is open!