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IL PRATO IN FIERA: IL 27 MAGGIO RINASCE IL PRATO

È PARTITA UNA SOTTOSCRIZIONE PER ORGANIZZARE LA GRANDE FESTA DELLA RISEMINA DI PRATO DELLA FIERA

Prato in fiera cartolina fronte

Sabato 27 maggio sarà il giorno de IL PRATO IN FIERA, la grande festa che celebrerà la ri-semina di parte del Prà.

Sarà un pomeriggio ricchissimo d’iniziative, con tante associazioni e volontari che allestiranno spettacoli, laboratori e giochi , per trascorrere insieme 5 ore nel Prato riseminato. Nessuno percepirà alcun compenso per le attività svolte durante IL PRATO IN FIERA. Per far fonte alle spese vive (acquisto materiali, affitto impianto voci e service…) è partita invece una sottoscrizione volontaria, che prevede anche dei piccoli premi per i donatori: una busta di semi misti per magredi (terreni poveri e sassosi) per chi invierà 10 €, oppure, a chi donerà 40 €, un carnet di 6 biglietti per assistere allo spettacolo “Le mirabolanti avventure di Monsieur Cocò” realizzato dentro la grande Mongolfiera Capovolta (che non vola).
La pagina dedicata al Crowdfunding è sulla piattaforma Produzioni dal Basso di Banca Etica: http://bit.ly/crowdfundingPratoinFiera.

E le buone notizie non finiscono qui: dopo il workshop dello scorso anno, Fondazione Benetton Studi e ricerche ha firmato un protocollo d’intesa la settimana scorsa con il Comune di Treviso per per la riqualificazione paesaggistica del quartiere di Prato della Fiera, il Sile, l’Alzaia e la via urbana che da est porta al centro storico.

“A dare impulso alla riflessione sul futuro del Prato – spiega la nota del Comune – sono stati gli stessi residenti, da sempre molto attivi e partecipi al dibattito”, si legge sul sito vvox.

Prato Della Fiera è da più di un millennio la grande piazza di Treviso lungo il corso del Sile: fino a metà anni ’80 vi avevano luogo fiere del bestiame e grandi eventi pubblici. Poi una “riqualificazione” ne ha asportato terra ed erba, sostituendola con ghiaino e asfalto, e da allora è teatro delle giostre delle Fiere di San Luca e del parcheggio dell’Ulss.., dal 2018 però le cose potrebbero cambiare, con le giostre più grandi che verrebbero spostate nell’adiacente area De’ Longhi, mentre è in via di progettazione un nuovo parcheggio nelle vicinanze che possa liberare il Prato.

Ed allora è il momento di festeggiare, ridipingendo di verde il Prato: il 27 maggio lavoreremo un’area di 300mq, seminando l’erba adatta e srotolando insieme 300 mq di tappeto erboso, per provare a ‘vedere’ che effetto fa. Per tutto il pomeriggio si alterneranno musica, spettacoli di burattini, giocoleria, laboratori, giochi, fiabe per bambini, manifestazioni sportive, balli popolari, passeggiate storico-artistiche e naturalistiche, feste di fine anno… e tutto quello che le risorse ed energie di tante persone e associazioni hanno messo in… Prato.

ALTRI APPUNTAMENTI IN PROGRAMMA:

  1. FLASH MOB “SEMINIAMO IL PRATO”
    domenica 23 aprile, alle ore 15.00 in Prato, all’interno del festival Anthropica. Potrai iscriverti anche al tradizionale pranzo “Uova e asparagi” presso le scuole Volta, fronte Sile.
  2. CENA DELLA PULPERIA
    7 luglio, con concerto sul Prato

Hanno già aderito:
siamotreviso, Italia Nostra – sezione di Treviso, La Pulperia, Paolo Papparotto burattinaio, FIAB amici della bicicletta, Girolibero-Zeppelin, Associazione e Coro Oltrefiera, Fiera Libre, Associazione Musicale Francesco Manzato, Robi Onlus e Ballibera, ISRAA, Natsper, Treviso Comic Book Festival, Matite In Viaggio, Atletica Stiore Treviso, Camilla Previato insegnante di yoga, giocolieri e bolle di sapone, GuerrillaGardening Treviso, Carolina Pupo storica, Maurizio Feraco presentatore, Scuole elementari Volta, Scuole elementari Ciardi, Scuola Steiner Waldorf di Treviso – “Michael”, Gruppo scout AGESCI Treviso 2, Open Canoe – Open Mind, Pizzeria Gelateria Ristorante POLIN, Pizzeria Grigio Perla, Gruppo Soci Banca Etica – Filiale di Treviso, Centro Internazionale Civiltà dell’Acqua ONLUS, The Larsen Project Band, Chiara Scantamburlo architetto….e altri si continuano ad aggiungere
GLI SPONSOR:
Cyrano Project, agenzia di comunicazione
IL FILO VERDE di Trentin Francesco, Fontane di Villorba
Nord Est Prati, San Donà di Piave

Prato della Fiera: lavori in corso

CI SIAMO QUASI:

PRATO DELLA FIERA STA PER RITRASFORMARSI IN UN PRATO

Prato della Fiera

I volontari delle associazioni coinvolte progettano i prossimi passi su Prato della Fiera

Immagini di ieri, presso la sede di Italia Nostra: sembra il tabellone di un cervellotico gioco da tavolo, ma chi conosce bene Treviso ha subito riconosciuto la planimetria di Prato della Fiera. E tutti quei piccoli coriandoli verdi sparsi per il Prato non possono che infondere speranza, così come il manto erboso insolitamente posto sopra una scrivania.

Perché Treviso Civica, col Prato della Fiera, non ha mai giocato: fin dalla campagna elettorale del 2013 la rigenerazione “green” del cuore storico del quartiere di Fiera è stata una delle priorità del nostro agire. Un luogo millenario, per secoli ricettacolo di incontri, scambi e socializzazione è da troppo tempo relegato al ruolo di parcheggio per Usl e Ca’ Foncello, o per ospitare le giostre delle Fiere di San Luca, mai troppo amate dai residenti.

Il percorso promosso da Treviso Civica ormai lo conoscete: arruolare esperti di paesaggio e designer di spazi urbani grazie al workshop di Fondazione Benetton Studi e Ricerche, ottenere l’attenzione, il patrocinio e l’impegno dell’Amministrazione, coinvolgere le tante associazioni che operano incessantemente sul territorio (vera grande indispensabile ricchezza umana e civile di questa città), e infine ripristinare un prato al Prato, da restituire innanzi tutto a chi nel Prato della Fiera ci abita, e poi alla cittadinanza tutta.

In poche parole: trasformare un grande parcheggio in una straordinaria risorsa paesaggistica di Treviso, che duri nel tempo e che soddisfi finalmente i cittadini, assecondando la natura stessa del luogo, ciò per cui oltre 1000 anni fa fu creato.

Il cammino è cominciato e non si torna indietro: tanti sforzi e tante energie si stanno muovendo intorno a Prato della Fiera, ma per ora vi anticipiamo solo di tenervi liberi domenica 23 aprile, sabato 27 maggio e venerdì 7 luglio.

Stiamo preparando qualcosa di meravigliosamente importante…

NON DI SOLO CENTRO VIVE TREVISO – CAPITOLO I

Partiamo dal Centro Storico

Pedonalizzazione del Centro

Un vecchio pallino di Treviso Civica è portare la nostra città ad essere realmente viva in ogni sua parte: una Treviso unita, che abbracci tutti i suoi quartieri, con tutte le strade illuminate e sicure, e una vitalità sociale capace di contagiare ogni angolo del territorio comunale.

A questo pallino non abbiamo rinunciato. Ci lavoriamo da tre anni, il percorso è articolato ma vogliamo mantenere le promesse, anche grazie a voi. Coinvolgendovi tutti.

Perché stiamo parlando dei nostri spazi, delle nostre aree verdi, delle nostre piazze di quartiere, delle passeggiate quotidiane, del nostro vivere di ogni giorno. Riguarda tutti noi, e ciascuno di voi può essere una grande risorsa per il proprio angolo di mondo.

Riprendiamo questo nostro “dialogo in rete” parlando prima di tutto dal Centro Storico. Perché è lo spazio in comune tra i cittadini, appartiene a tutti e non solo ai residenti. Nelle prossime puntate parleremo di Canizzano, Sant’Angelo, Sant’Antonino, San Lazzaro, San Giuseppe, Monigo, San Liberale, San Paolo, Santa Bona, San Pelajo, San Zeno, Santa Maria del Rovere, di Selvana e di Fiera. Non dimenticheremo nessuno.

Ma ora facciamo il punto sul Centro Storico: qualcosa si è fatto, tanto c’è ancora da fare. Innanzi tutto noi alla pedonalizzazione ci crediamo, eccome. AVANTI CON LA PEDONALIZZAZIONE! Se gli esercizi commerciali del Centro Storico vogliono competere con i grandi poli commerciali in Provincia, bisogna portare avanti questa metamorfosi, continuando sia ad attrarre i marchi più prestigiosi nel centro cittadino (in grado di convogliare le grandi masse e di portare così benefici anche agli attuali negozi, che con i grandi store devono vivere in simbiosi, arricchendosi reciprocamente), sia a moltiplicare le offerte culturali, le occasioni di incontro, di convivialità, riscoprendo e valorizzando gli incantevoli luoghi della nostra città.

Treviso dev’essere sempre più bella da vivere. Treviso deve piacerci da morire.

La pedonalizzazione in questo senso è essenziale e strategica: però l’opera è ben lontana dal dirsi completata. Qui bisogna risolvere qualche questione cruciale, rimasta in sospeso:

  1. È necessario ripopolare il Centro Storico: più residenti portano maggiore socialità, infondono vita con le loro abitudini quotidiane, escono di casa e fanno acquisti nelle botteghe di fiducia. Si affezionano ai propri luoghi, e i primi a guadagnarci sono proprio i commercianti.
  2. Occorre che i parcheggi siano MOLTO più prossimi al Centro, facilmente fruibili, sempre disponibili e che non creino alcuna ambascia agli automobilisti: il che significa spostamenti facili per entrare nelle Mura, e zero strade da attraversare.
  3. Bisogna avere maggiore cura dell’arredo urbano, mascherare i cassonetti, inventare bellezza ovunque.
  4. Un’idea: autobus più frequenti, più piccoli, elettrici. Vere navicelle in grado di trasportare i cittadini da un lato all’altro del Centro, o di riportarli ai rispettivi quartieri, in pochi minuti, senza eccessivi affollamenti.

Piccoli grandi spunti. Vi teniamo aggiornati. Ma siamo una civica, e la civica è di tutti: se avete da segnalarci idee o problemi, contattateci su Facebook, o mandateci una mail all’indirizzo [email protected]

A presto.