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Franco Rosi

ARTI VISIVE: NASCE IL PREMIO CITTÀ DI TREVISO

Grande novità nel panorama culturale di Treviso: grazie all’iniziativa del Presidente del Consiglio Comunale Franco Rosi nasce il primo Concorso “Città di Treviso”, dedicato alle arti visive e riservato ai residenti nel territorio provinciale.

Il concorso è gratuito ed aperto ad artisti non professionisti di tutte le età, che sono chiamati ad esprimersi sul tema “BELLEZZA A TREVISO”. Per partecipare, occorre inviare una mail di presentazione entro il 17 marzo 2018 all’indirizzo [email protected] indicando anagrafica, residenza e settore di arte visiva prescelta. Il regolamento del Premio Città di Treviso è consultabile a questo link.

Tre le discipline oggetto della “sfida”: PITTURA, SCULTURA E GRAFICA.

I vincitori del Concorso verranno premiati da una giuria ad hoc e dal nostro Franco Rosi proprio a Palazzo dei Trecento, che sarà anche la cornice dell’esposizione dei lavori più meritevoli, durante il mese di aprile. È questa l’ultima di una serie di iniziative che la Presidenza del Consiglio ha intrapreso durante la legislatura in corso per promuovere la Sala del Consiglio presso cittadini e visitatori: oltre al Concorso Città di Treviso, sono state proposte le aperture al pubblico di Palazzo dei Trecento il sabato mattina, concerti gratuiti di eccellente livello, mostre e conferenze di primaria importanza per il tessuto sociale cittadino.

“Il Concorso Città di Treviso è la risposta della Città ad un movimento artistico “amatoriale” che a Treviso e provincia trova incessante fermento – dichiara Rosi – c’è in questo territorio una ricchezza di talenti “privati” che ha davvero dell’incredibile. La presidenza del consiglio intende dare a questi straordinari pittori, illustratori e scultori la giusta cornice per valorizzare le loro opere, per fornire loro la visibilità che meritano. Ribadisco che Palazzo dei Trecento è un luogo di bellezza che deve accogliere e trasmettere bellezza: per questo motivo le opere vincitrici saranno esposte in sala consiliare per le due settimane successive alla premiazione. È mio auspicio che il concorso che nasce quest’anno abbia lunga vita e diventi un appuntamento atteso per Treviso e i trevigiani”.

W Treviso

W Treviso: la lettera del Presidente del Consiglio Comunale Franco Rosi

In questi giorni è (dovrebbe essere) arrivato a casa vostra W Treviso, il periodico del Comune che informa i cittadini sulle attività dell’Amministrazione, un progetto a costo zero realizzato da G.S.E – QUI MAGAZINE con la copertura di sponsor. Se non lo avete ancora ricevuto, è stato attivato un servizio di customer care: basta contattare il distributore al 335 847 7877 o inviare una mail a [email protected].

Proponiamo qui di seguito la lettera che il Presidente del Consiglio Comunale, il nostro Franco Rosi, ha indirizzato a tutti i Trevigiani. Nella versione cartacea, il testo è pubblicati a pag. 34. Buona lettura.

Care Cittadine e cari Cittadini,

le elezioni Amministrative per rinnovare il Consiglio Comunale di Treviso si avvicinano.

Ritengo doveroso che ognuno di noi senta viva la responsabilità civile e politica verso la comunità nel contribuire alla costruzione del bene comune possibile per la Città. Mi sono riferito ad un dovere e non ad un diritto (sottinteso), perché partecipare alla vita politica cittadina significa assumersi una responsabilità anche verso la comunità. Significa contribuire alla costruzione di quel bene comune che è bene di tutti e non di nessuno. Per fare questo occorre occorrono la generosità, il coraggio e la creatività di ciascuno di noi per dare ricchezza al territorio e il territorio ci restituirà la creazione di posti di lavoro che oggi rappresentano la necessità fondamentale. Dobbiamo riavvicinare tutti i cittadini alla politica ed in particolare i giovani, ponendo grande attenzione alla tutela dell’ambiente per un vero benessere diffuso: la qualità dell’aria, la disponibilità di aree verdi, la lotta a tutte le forme di inquinamento. Noi viviamo una erra in cui il volontariato rappresenta un fiore all’occhiello, perché i Trevigiani hanno la generosità nel sangue. La stessa generosità va portata nella politica cittadina per una società più giusta in cui il merito vada a braccio con il bisogno.

Franco Rosi

GIORGIO CAVAZZANO A PALAZZO GIACOMELLI: LA SINERGIA È UN TESORO

DIETRO ALLA MOSTRA DI MAGGIOR SUCCESSO DEL TCBF UN GRANDE LAVORO DI SQUADRA

cavazzano a palazzo giacomelli

Giorgio Cavazzano a Palazzo Giacomelli è stato sicuramente uno degli eventi di maggior richiamo del Treviso Comic Book Festival 2017. Il TCBF è una kermesse internazionale capace di attirare ogni anno a Treviso più di 30 mila visitatori da tutta Italia e non solo, e questa Amministrazione ne ha compreso tutto il potenziale, sostenendo sempre l’organizzazione. Ma nel 2017 si è sfiorato un piccolo incidente diplomatico, scongiurato grazie all’intervento del presidente Franco Rosi, che ancora una volta ha agito nel solco della proposta politica di Treviso Civica: creare sinergie per il bene comune.

Ma andiamo con ordine.

Quest’anno il TCBF ha invitato a Treviso Giorgio Cavazzano, forse la firma più nota e amata della Disney Italia, autore di capolavori indimenticabili come “Casablanca” e “La strada”. Il TCBF intende tributarlo esponendo le tavole originali di “Topo Maltese, la ballata del topo salato”, l’omaggio che Cavazzano ha disegnato per Topolino in occasione del mezzo secolo di Corto Maltese, il marinaio di Hugo Pratt.

L’eccezionalità del quadro richiede una cornice adeguata, e il TCBF chiede al presidente del consiglio comunale la disponibilità di Palazzo dei Trecento. Ma c’è un problema: la sala consiliare è da trent’anni la casa del Premio Letterario Giovanni Comisso, il prestigioso concorso che Unindustria Treviso organizza sempre tra settembre e ottobre. Un doveroso omaggio a una delle anime artistiche più alte del nostro territorio, che a distanza di 47 anni dalla scomparsa continua a nobilitare il nome della città in Italia e nel mondo.

La situazione rischia di diventare critica: due realtà preziose di Treviso, due nostre risorse sono a un passo dal muro contro muro. Chi corre il pericolo di trovarsi senza sala è proprio la mostra dedicata a Cavazzano. È un’impasse che deve risolvere la buona Politica. Il Presidente del Consiglio Comunale, il nostro Franco Rosi, applica allora il metodo Treviso Civica: convoca le parti e le invita a intavolare un dialogo, con l’obiettivo di individuare una strada comune, nell’interesse di tutti e soprattutto della città. Perché un fallimento dell’uno o dell’altro evento potrebbero condurre a un decadimento dell’entusiasmo di ciascuna di queste forze vitali, con una grave ricaduta sull’immagine e sull’indotto di tutta Treviso.

Al tavolo Ennio Bianco, presidente del Premio Giovanni Comisso e figura cruciale in Unindustria Treviso, gli organizzatori TCBF e il nostro Franco trovano così una soluzione intelligente, dialogando: è la testimonianza del rinnovato spirito che anima la città, di una Treviso dove le forze del territorio cooperano in sinergia per valorizzarsi a vicenda. La mostra di Cavazzano viene ospitata così da Palazzo Giacomelli: la splendida sede di Unindustria apre al popolo del fumetto, trovando un prezioso contatto con un pubblico che prima le poteva essere precluso. Il TCBF, da par suo, trova per il suo super-ospite un allestimento meraviglioso, che porta ad un successo mediatico, di pubblico e di critica con pochi precedenti.

Così si fa cultura, così si lavora per tutta la città!