STOP AL PARK VITTORIA: TREVISO CIVICA RILANCIA

IL PARK VITTORIA NON SI FARÀ

ORA DUE SCELTE IMPORTANTI: STAZIONE LA MARCA E EX ENEL

Park vittoria

Un passo in avanti per Treviso, per i commercianti, l’ambiente, per le casse comunali: il Park Vittoria non si farà.

Il parcheggio interrato in Piazza della Vittoria, la grande voragine nel cuore del Centro Storico, è un progetto ufficialmente accantonato, e verrà sostituito da idee più efficaci e decisamente meno invadenti. Possiamo dirci contenti, per ora. Ma si deve fare certamente di più.

Andiamo con ordine:

Il Consiglio Comunale ha deliberato il 30 settembre scorso un nuovo accordo con Parcheggi Italia, la società vincitrice del project financing, che permetterà al Comune di dividere i posti interrati “persi” nel naufragato Park Vittoria tra due nuove destinazioni, ossia il parcheggio Cantarane (in via Pastro, dietro la Biblioteca Comunale) e l’ex Pattinodromo. L’accordo non costerà nulla al Comune: nessuna penale, e intanto la Municipalità potrà continuare a incassare denaro contante dai parcheggi a pagamento in Piazza della Vittoria e da altri 150 stalli limitrofi, che sarebbero dovuti essere soppressi per favorire “l’immediata redditività” di Parcheggi Italiani. A conti fatti, Treviso rischiava di dover chiedere altri 450mila euro lordi in un anno ai trevigiani. Così non sarà.

Ora però sono necessarie almeno altre due importanti scelte in tema di parcheggi, due proposte di Treviso Civica che porterebbero decisivi miglioramenti al traffico e alla fruizione del Centro Storico:

1) convincere la proprietà che l’ex Enel di Porta Carlo Alberto accolga un park per autovetture che arrivano da est;

2) destinare l’attuale stazione de La Marca in Lungosile Antonio Mattei (che verrà trasferita presso la stazione ferroviaria) a un park per servire quello che è il principale accesso alla città.

Per realizzare queste opere occorre continuare sulla medesima linea-guida adottata dai nuovi progetti Cantarane e ex Pattinodromo: il rispetto dell’ambiente prima di tutto,e quindi nessuna alterazione dell’assetto idrogeologico delle aree in cui sorgeranno i nuovi Park (mentre il parcheggio a due piani di Piazza della Vittoria prevedeva interventi gravosi in tal senso). E procedere con l’aumento dei posti auto gratuiti al limitare del Centro Storico, da via Lancieri di Novara e all’ex Foro Boario.

La delibera del 30 settembre, dunque, sia solo l’inizio di un percorso e non la sua conclusione: stiamo andando nella direzione giusta, ma c’è ancora un po’ di strada da fare insieme, per il bene di Treviso, dei cittadini e di chiunque venga a visitare la nostra città.

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