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Ballando con Lu Trainanà: una giornata di solidarietà per le Marche

UN GRANDE INCONTRO TRA VENETO E MARCHE

SABATO 10 GIUGNO NELLA PIAZZA DELLA CHIESA DI SAN LIBERALE

Lu Trainanà

Un evento fondante, per il quale qualcuno di noi sta dando una mano concreta: l’associazione culturale Lu Trainanà, attiva da anni con lo scopo di “riscoprire e rivalutare la tradizione musicale marchigiana”, organizza a Treviso l’evento

BALLANDO CON LU TRAINANÀ – momenti marchigiani per (ri)costruire legami

Lo scopo è quello di aiutare le terre e le popolazioni che hanno subito il sisma al termine dell’estate 2016. Come? Raccogliendo fondi per dare vita a un Centro Culturale a Caldarola (MC), per far ripartire la comunità locale.

L’appuntamento è nel piazzale della Chiesa di San Liberale a Treviso sabato 10 giugno dalle ore 15:00. Durante la giornata si intrecceranno sonorità venete e ritmi marchigiani, prodotti delle terre terremotate e verdure delle nostre campagne.

PROGRAMMA DI GIORNATA:

  • Dalle 15:00 alle 18:00 stage di saltarello marchigiano
  • Dalle 19:00 alle 19:30 aperitivo coi prodotti tipici marchigiani
  • Dalle 19:45 cena marchigiano-veneta
  • Dalle 20:45 concerto a ballo con i Doiopì
  • Dalle 22:00 concerto con Lu Trainanà

PRENOTAZIONI (FINO AL 2 GIUGNO) con una mail a [email protected] o chiamando Marta al 340 1025190.

COSTI (tutti gli incassi saranno devoluti alla causa sovracitata):

15 € stage + aperitivo

15 € solo cena (massimo 40 posti)

25 € stage + aperitivo + cena

Concerti a offerta libera.

Stanno dando una collaborazione solidale all’organizzazione della serata: Diballarsipotrebbeunpoco , Circolo Insieme San Liberale, Ballibera, Azienda Agricola Lu Soccia di Castelluccio di Norcia (PG), Azienda Agricola Pistollato di Mogliano Veneto, Il Fiorrancino, Rio Selva, Topinambur Soc. Coop. Agr.

 

IL PRATO IN FIERA: IL 27 MAGGIO RINASCE IL PRATO

È PARTITA UNA SOTTOSCRIZIONE PER ORGANIZZARE LA GRANDE FESTA DELLA RISEMINA DI PRATO DELLA FIERA

Prato in fiera cartolina fronte

Sabato 27 maggio sarà il giorno de IL PRATO IN FIERA, la grande festa che celebrerà la ri-semina di parte del Prà.

Sarà un pomeriggio ricchissimo d’iniziative, con tante associazioni e volontari che allestiranno spettacoli, laboratori e giochi , per trascorrere insieme 5 ore nel Prato riseminato. Nessuno percepirà alcun compenso per le attività svolte durante IL PRATO IN FIERA. Per far fonte alle spese vive (acquisto materiali, affitto impianto voci e service…) è partita invece una sottoscrizione volontaria, che prevede anche dei piccoli premi per i donatori: una busta di semi misti per magredi (terreni poveri e sassosi) per chi invierà 10 €, oppure, a chi donerà 40 €, un carnet di 6 biglietti per assistere allo spettacolo “Le mirabolanti avventure di Monsieur Cocò” realizzato dentro la grande Mongolfiera Capovolta (che non vola).
La pagina dedicata al Crowdfunding è sulla piattaforma Produzioni dal Basso di Banca Etica: http://bit.ly/crowdfundingPratoinFiera.

E le buone notizie non finiscono qui: dopo il workshop dello scorso anno, Fondazione Benetton Studi e ricerche ha firmato un protocollo d’intesa la settimana scorsa con il Comune di Treviso per per la riqualificazione paesaggistica del quartiere di Prato della Fiera, il Sile, l’Alzaia e la via urbana che da est porta al centro storico.

“A dare impulso alla riflessione sul futuro del Prato – spiega la nota del Comune – sono stati gli stessi residenti, da sempre molto attivi e partecipi al dibattito”, si legge sul sito vvox.

Prato Della Fiera è da più di un millennio la grande piazza di Treviso lungo il corso del Sile: fino a metà anni ’80 vi avevano luogo fiere del bestiame e grandi eventi pubblici. Poi una “riqualificazione” ne ha asportato terra ed erba, sostituendola con ghiaino e asfalto, e da allora è teatro delle giostre delle Fiere di San Luca e del parcheggio dell’Ulss.., dal 2018 però le cose potrebbero cambiare, con le giostre più grandi che verrebbero spostate nell’adiacente area De’ Longhi, mentre è in via di progettazione un nuovo parcheggio nelle vicinanze che possa liberare il Prato.

Ed allora è il momento di festeggiare, ridipingendo di verde il Prato: il 27 maggio lavoreremo un’area di 300mq, seminando l’erba adatta e srotolando insieme 300 mq di tappeto erboso, per provare a ‘vedere’ che effetto fa. Per tutto il pomeriggio si alterneranno musica, spettacoli di burattini, giocoleria, laboratori, giochi, fiabe per bambini, manifestazioni sportive, balli popolari, passeggiate storico-artistiche e naturalistiche, feste di fine anno… e tutto quello che le risorse ed energie di tante persone e associazioni hanno messo in… Prato.

ALTRI APPUNTAMENTI IN PROGRAMMA:

  1. FLASH MOB “SEMINIAMO IL PRATO”
    domenica 23 aprile, alle ore 15.00 in Prato, all’interno del festival Anthropica. Potrai iscriverti anche al tradizionale pranzo “Uova e asparagi” presso le scuole Volta, fronte Sile.
  2. CENA DELLA PULPERIA
    7 luglio, con concerto sul Prato

Hanno già aderito:
siamotreviso, Italia Nostra – sezione di Treviso, La Pulperia, Paolo Papparotto burattinaio, FIAB amici della bicicletta, Girolibero-Zeppelin, Associazione e Coro Oltrefiera, Fiera Libre, Associazione Musicale Francesco Manzato, Robi Onlus e Ballibera, ISRAA, Natsper, Treviso Comic Book Festival, Matite In Viaggio, Atletica Stiore Treviso, Camilla Previato insegnante di yoga, giocolieri e bolle di sapone, GuerrillaGardening Treviso, Carolina Pupo storica, Maurizio Feraco presentatore, Scuole elementari Volta, Scuole elementari Ciardi, Scuola Steiner Waldorf di Treviso – “Michael”, Gruppo scout AGESCI Treviso 2, Open Canoe – Open Mind, Pizzeria Gelateria Ristorante POLIN, Pizzeria Grigio Perla, Gruppo Soci Banca Etica – Filiale di Treviso, Centro Internazionale Civiltà dell’Acqua ONLUS, The Larsen Project Band, Chiara Scantamburlo architetto….e altri si continuano ad aggiungere
GLI SPONSOR:
Cyrano Project, agenzia di comunicazione
IL FILO VERDE di Trentin Francesco, Fontane di Villorba
Nord Est Prati, San Donà di Piave

MERCATINI DI TREVISO: DIAMOCI UN TAGLIO

TROPPE FIERE E BANCHERELLE OCCUPANO LE PIAZZE CITTADINE: È ORA DI RIDIMENSIONARE

Mercatini di Treviso

Piazza dell’Indipendenza è uno dei luoghi più “bersagliati”

La città di Treviso, come la maggior parte dei centri medioevali italiani, è caratterizzata dalla presenza di piazze che, circondate da edifici storici di rara bellezza, sono state elette dai cittadini quali centri di aggregazione, luoghi di incontri e di discussione e più in generale luoghi ideali per lo “stare insieme”.
Nel corso del tempo abbiamo assistito ad una diminuzione di tale vocazione: le piazze sono state a più riprese occupate dai vari mercatini di Treviso, manifestazioni di vario genere, per lo più di stampo commerciale e “fieristico”, con conseguente impoverimento della loro funzione aggregativa.

Vi sono tuttavia delle manifestazioni fieristiche che mal si conciliano con la destinazione che nel tempo i cittadini di Treviso hanno conferito a tali luoghi, principalmente per due motivi:

  1. l’insignificanza dell’offerta commerciale;
  2. la loro sostanziale estraneità al contesto ed alla tradizione cittadina.

Un ulteriore effetto negativo dei mercatini di Treviso è dato dallo stravolgimento delle abitudini dei residenti, che puntualmente ogni week end si trovano i parcheggi del centro storico occupati da bancarelle e stand, con impossibilità di accedere alla città.
Sorge dunque la necessità da una parte di preservare questi luoghi da manifestazioni ed eventi che poco si sposano con la bellezza dei luoghi e la loro storicità, dall’altra di preservare la città da un’offerta commerciale di scarsa qualità e di poco interesse, che immancabilmente si pone in concorrenza con quella degli operatori commerciali già presenti in centro storico, che ovviamente soffrono della diminuzione della domanda.

Per questi motivi riteniamo opportuno ripensare il “sistema” dell’occupazione delle piazze cittadine, preservandole da occupazioni di fiere e mercatini di scarsa qualità.

Sossio Vitale