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Oggetto: assistenza sanitaria territoriale in Veneto.

Il D.L. 158 del 13/09/2012 (detto legge Balduzzi, allora ministro della sanità)  che stabilisce:  le   regioni   definiscono   l’organizzazione   dei   servizi territoriali di assistenza primaria promuovendo l’integrazione con il sociale,  anche  con  riferimento  all’assistenza  domiciliare,  e  i servizi ospedalieri, al fine di migliorare il livello di efficienza e di capacita’ di presa in  carico  dei  cittadini,  secondo  modalita’ operative  che  prevedono  forme   organizzative   mono-professionali, denominate aggregazioni funzionali territoriali, che condividono,  in forma strutturata, obiettivi e percorsi assistenziali,  strumenti  di valutazione  della  qualita’  assistenziale,  linee  guida,  audit  e strumenti analoghi, nonche’ forme  organizzative  multi-professionali, denominate  unita’  complesse  di  cure  primarie (in seguito “medicine di gruppo integrate”) che  erogano,  in coerenza con la programmazione regionale,  prestazioni  assistenziali tramite il coordinamento e l’integrazione  dei  medici,  delle  altre professionalita’ convenzionate con il Servizio  sanitario  nazionale……

Già nel 2010 il sindacato dei Medici di Famiglia (FIMMG) della provincia di Treviso aveva presentato una ipotesi di aggregazione degli studi a livello comunale e successivamente incentivato l’interazione tra professionisti sia attraverso un software di rete sia approvando le AFT per migliorare i livelli di assistenza.

La regione Veneto recepisce i contenuti della legge Balduzzi con il DGR 751 del 14 maggio 2015:

“Attuazione della Legge regionale 29 giugno 2012, n. 23 “Norme in materia di programmazione socio sanitaria e approvazione del Piano Socio-Sanitario Regionale 2012-2016”. Sviluppo delle Cure Primarie attraverso la diffusione del modello di Medicina di Gruppo Integrata, in attuazione della DGR n. 953/2013. Definizione del contratto di esercizio tipo per le Medicine di Gruppo Integrate. Deliberazione n. 127/CR del 3 ottobre 2013…….”

“Come previsto dal Piano Socio Sanitario Regionale 2012-2016 si implementa lo sviluppo delle Cure Primarie attraverso la diffusione del modello di Medicina di Gruppo Integrata, definendone il contratto di esercizio tipo e prevedendo forme transitorie a termine per una graduale estensione del modello su tutto il territorio regionale. Con il presente atto si propone di recepire l’Accordo con le OO.SS. della medicina generale convenzionata, stabilendo quanto indicato dalla Quinta Commissione consiliare………”

Negli anni successivi  i media, per voce di funzionari responsabili del settore sanitario, hanno più volte annunciato la nascita e diffusione di queste forme di assistenza.

A seguito della DGR 751/2015 la grande maggioranza dei medici di famiglia aveva aderito al progetto inoltrando alle rispettive Aziende ULSS  le relative domande corredate  del necessario piano operativo con obiettivi, tempistiche,  criteri di valutazione. Le Aziende ULSS della provincia hanno trasmesso quasi tutte le domande per la valutazione di fattibilità e per l’approvazione, con relativo finanziamento (già stanziato). Ma la brusca frenata della Regione Veneto, approvando poco più di 50 medicine di gruppo integrate (MdG-I) ha fortemente penalizzato i servizi ai cittadini, con poche aree di “serie A” e la maggioranza di “serie B” . Ad oggi il progetto è definitivamente tramontato, in un momento in cui si assiste ad una progressiva limitazione di prestazioni sanitarie, ad una dilazione dei tempi di fornitura, con reiterate ridefinizioni dei livelli essenziali di assistenza volte a contenere la spesa sanitaria, ed a un sempre maggiore ricorso a prestazioni in libera professione.

TORNO SUBITO Prato della Fiera

TORNA IL PRATO IN FIERA

TORNO SUBITO!

Sì, carissimi, proprio mentre le grandi giostre delle Fiere di San Luca sormontano Prato della Fiera, siamo felici di annunciare che torna Il Prato in Fiera.

Treviso Civica ha avviato da molto tempo il progetto di riqualificazione di questo spazio pubblico prezioso e degradato, arrivando a coinvolgere nella grande festa del 27 maggio oltre 40 associazioni, decine di volontari e più di 1000 persone.

La nostra iniziativa ha portato anche, come ricorderete, alla collaborazione tra Comune e Fondazione Benetton Studi e Ricerche per la valorizzazione e riqualificazione paesaggistica del Prato della Fiera.

PERCHÉ TORNA IL PRATO IN FIERA

Prato in Fiera installazioneInnanzi tutto perché durante le Fiere di San Luca abbiamo simbolicamente presidiato un piccolo triangolino di verde, e non vogliamo che i suoi sforzi per mantenersi in salute siano vani! L’avete notato? È quell’angolo di aiuola di fronte al vascello pirata, protetto da bambù, nastri e fili colorati, una riserva indiana nel centro della baraonda fieristica per ricordare a chi passa cos’è Il Prato in Fiera. Andate a vederla, con la fiducia che l’erba seminata, insieme a quella spontanea che ha approfittato di terra e innaffiature per crescere rigogliosa, resiste sotto gli autoscontri.

E poi perché il percorso del gruppo Il Prato in Fiera prosegue. Il prossimo appuntamento è un incontro su uno spazio pubblico con una storia straordinaria:

MERCOLEDI’ 18 OTTOBRE ore 18:00
Fondazione Benetton Studi Ricerche, via Cornarotta 17

PROGETTARE UN PAESAGGIO LOW COST
L’esperienza di Parco Uditore a Palermo

Nell’incontro sarà presentata l’esperienza di un gruppo di cittadini che sono riusciti a recuperare e gestire un’importante area verde degradata; ma verrà presentato anche il GEMELLAGGIO TRA PARCO UDITORE E PRATO DELLA FIERA.

Non resta che darci appuntamento allora a mercoledì prossimo, per ascoltare, imparare e continuare a lavorare per Prato della Fiera.

CENA SUL PRATO: TORNA L’INIZIATIVA DELLA PULPERIA

Venerdì 14 luglio alle 20.00

La Pulperia organizza la seconda CENA SUL PRATO

Cena prato Fiera

La suggestiva Cena sul Prato dello scorso anno

Cari Amici di Prato della Fiera,

il percorso di riqualificazione del Prato in Fiera non si è concluso lo scorso 27 maggio con quell’indimenticabile festa collettiva che è stata IL PRATO IN FIERA. Tra feste, semine e momenti conviviali, questo luogo speciale sta tornando a vivere come Prato, e non più come sterile parcheggio! Ve ne siamo grati.

La prossima tappa del nostro percorso sarà la CENA SUL PRATO, organizzata come l’anno scorso dall’associazione La Pulperia.
Proseguendo quanto era avvenuto con il pranzo uova e asparagi in Restera, anche questa cena sarà una bella occasione per compiere un altro piccolo passo in avanti verso il cambiamento di mentalità e attenzione nei confronti del Prato.

Ma attenzione! L’invito alla CENA SUL PRATO è doppio: per tutti ci sarà di che godere in una una magnifica serata estiva, ma per chi vorrà c’è la possibilità di aiutare l’Associazione LA PULPERIA ad allestire e “spignattare”.
Chi volesse partecipare, in qualsiasi forma, è quindi invitato a contattare l’Associazione La Pulperia e a prenotare il proprio posto a tavola o dietro i fornelli, e a raggiungere il Prato venerdì 14 in bici o a piedi!

E’ previsto un CONTRIBUTO di partecipazione di 15 EURO A PERSONA (BIMBI 10) TUTTO INCLUSO.

Mail di prenotazione: [email protected]