Una informazione di “servizio” per tuti i cittadini:
pochi ancora sanno che la Cassazione ha finalmente stabilito che la tassa sui rifiuti solidi urbani è di fatto una tassa e non una tariffa; di conseguenza gli enti gestori hanno applicato nelle bollette l’iva (10%) su un importo dove non doveva essere applicata in quanto appunto “tassa”.
Pertanto tutti gli utenti hanno diritto al rimborso dell’iva indebitamente pagata negli utlimi 10 anni; controllando sul sito “federconsumatori” si evince che chi richiede il rimborso (che come al solito arriverà, lentamente ma arriverà) bloccherà di fatto l’iva sulle prossime fatture.
Chi non lo fa si troverà a continuare a pagare tutto come prima perché, come capita solo in Italia, le fasce disinformate che non conoscono i loro diritti non ne usufruiscono “in automatico”, ma solo se se ne accorgono e fanno richiesta.
Invitiamo tutti i cittadini a far valere i propri diritti ed avviare la procedura di rimborso utilizzando i modelli disponibili, richiedendoli alla nostra mail info@trevisocivica.it
Invitiamo inoltre tutti ad un passaparola di questa informazione, visto che questa notizia non è sufficientemente coperta dai mezzi di informazione tradizionali (giornali, tv, ecc.).





14 aprile 2010
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