Sul sito del Comune è apparso l’avviso per il reclutamento di volontari “ausiliari” di protezione civile. La Giunta Comunale in data 17 giugno ha deliberato di costituire un gruppo di volontari “ausiliari” (le virgolette sono messe in tutti i documenti) quale struttura di supporto, inserita nell’organizzazione del sistema comunale di protezione civile, che opererà per l’attuazione di interventi di protezione civile, alle dipendenze del Sindaco o dell’Assessore delegato. Avendo poche risorse ed evidentemente poche cose da fare, la Giunta ha deciso di fare a meno dell’esistente Associazione di Protezione Civile (costituita nel 2000 a seguito di una iniziativa simile a quella attuata ora) e di procedere a reclutare una trentina di volontari, che dovranno presentare apposita domanda, corredata di curriculm e certificato di idoneità fisica. I 30 saranno scelti dal sindaco, con ciascuno di loro verrà stipulata una scrittura privata nella quale, fra l’altro, è previsto che è facoltà del sindaco provvedere alla nomina di un coordinatore del gruppo e, occorrendo, di vice coordinatori o responsabili di nuclei operativi. E’ anche scritto che il gruppo comunale di volontari “ausiliari” di protezione civile ha la medesima durata del mandato amministrativo del sindaco. Alcune domande: a chi giova questa operazione ? Se l’obiettivo era di avere addetti più qualificati (ma nessun rilievo in merito è mai stato fatto dalla Giunta all’Associazione) perchè non concordare un piano di qualificazione e specializzazione per 30 degli attuali aderenti all’Associazione ? Come si struttura un gruppo nel quale ciascun aderente ha una propria scrittura privata con il Comune e nel quale è il Sindaco, esterno al gruppo, che ne nomina il responsabile ? (e meno male che continuano a dire che il Volontariato è prezioso e che meritoria è l’opera delle Associazioni di Volontariato)
In merito, come gruppo consiliare di Città Mia, abbiamo già presentato un’interrogazione ma siamo fortemente motivati a seguire appieno tutta la vicenda ed a fare chiarezza sui motivi dell’interruzione del rapporto con l’Associazione di protezione civile.
LENTI CON IL TENNIS
E’ da un anno che deve uscire il bando per assegnare il “compendio denominato Parco Pubblico di Villa Margherita” conosciuto in realtà come tennis club. Da un anno la Giunta e l’Assessore allo sport parlano di bando modello, che dovrà valorizzare la pratica sportiva, incentivare l’attività fisica di giovani e meno giovani, ampliare il numero dei fruitori delle strutture e del parco, ecc. ecc. Dopo tanto dire, nel Consiglio Comunale del 24/06/09 sono arrivati con una proposta di delibera, poi approvata con i voti della sola maggioranza, nella quale le celebrate linee guda del bando sono in realtà un elenco di opere per l’adeguamento strutturale ( sostituzione delle caldaie, messa a norma degli impianti idrici ed elettrici, risparmio energetico, impianto antintrusione e videosorveglianza!!, adeguamento spazi interni, ecc). Tutta la parte relativa alla promozione della pratica sportiva ed alla fruizione viene “reclusa” in questa mezza frase: ” gli altri punti di qualità (attribuiti con il bando) sono finalizzati ad evidenziare se i potenziali concorrenti, siano in grado di gestire proficuamente impianti sportivi dedicati al tennis, nonchè la loro capacità di proprorsi quale veicolo per la promozione sportiva e per l’avviamento allo sport del tennis.” Tutto qua. Il resto delle linee guida fatte approvare al Consiglio sono i lavori da fare e la precisazione che il bar e l’eventuale ristorante posti all’interno potranno essere attivati ad esclusivo uso dei soci.
La promozione della pratica sportiva ? L’incentivazione all’attività fisica ed alla fruizione di un bene pubblico com’è quello dell’area in questione ? Non c’è fretta, la Giunta ha già tante cose da fare.





30 giugno 2009
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