
Il 27 maggio dovrebbe essere celebrato, nel calendario “delle opposizioni”, come la data della liberazione e della rivincita. Per la prima volta dopo venti anni, infatti, sono stati approvati all’unanimità alcuni degli emendamenti al bilancio presentati dalle opposizionitato, diretti a spostare fondi dalle opere pubbliche - tanto care all’attuale amministrazione - alle persone ed ai loro bisogni. Per la terza volta il bilancio è arrivato in Consiglio e, come per le precedenti, il gruppo consiliare di Città Mia ha presentato sette emendamenti al bilancio di cui due sono stati approvati all’unanimità dal Consiglio Comunale, dopo aver superato il vaglio di legittimità contabile effettuato prima dagli uffici comunali e di seguito dai Revisori dei Conti del Comune. L’importanza dell’operazione è duplice. Dal punto di vista tecnico è stato appreso il complesso meccanismo che è alla base della redazione del bilancio e si è riusciti felicemente a districarsi tra innumerevoli codici, numeri e capitoli; dal punto di vista politico siamo riusciti a far capire ed accettare a tutto il Consiglio Comunale la nostra visione politica che pone al primo posto ed al centro del nostro agire la persona, il cittadino con le sue esigenze . Lo spostamento di risorse economiche dai fondi destinati alla manutenzione della cartellonistica stradale verso fondi finalizzati all’acquisto di libri ed a soddisfare altre esigenze delle famiglie degli alunni delle scuole elementari nonchè la “creazione” di un apposito fondo per il settore “ambiente” sono due degli emendamenti proposti ed approvati che testimoniano il fine del nostro “fare politica”. Ma la data del 27 maggio verrà ricordata anche per un’altra iniziativa promossa e fatta propria da tutte le minoranze e che potrebbe avere risvolti interessanti. Infatti è stata depositata una richiesta di chiarimenti al Collegio dei Revisori circa la legittimità della delibera di Giunta con la quale è stato approvato nel 2002 il piano economico e finanziario del parcheggio di piazza della Vittoria. Secondo il regolamento di contabilità del Comune di Treviso, infatti, detto piano doveva essere approvato dal Consiglio Comunale e non dalla Giunta e dunque si profila la possibilità che la predetta delibera sia viziata e dunque illegittima in quanto adottata da organo incompetente. Se anche i Revisori fossero dello stesso parere si aprirebbe una grande crepa nell’attuale amministrazione atteso che la PDL non vuole responsabilità politiche in merito alla realizzazione del parcheggio interrato.
Fastidioso, proprio il sentore di quelle cose appicicaticce che ti provocano un fastidio disgustoso. E’ più forte di me che pur nello stile sobrio, costruttivo, educato e rispettoso di Città Mia avevo (ed ho) trovato un valore aggiunto (pur sempre da difendere e perseguire) , ma questa volta davanti a tanta piaggeria l’indignazione non basta, c’è proprio da vergognarsi di avere simili amministratori. A questi per vendersi non serve neppure un piatto di lenticchie, basta molto meno, senza misura, senza nessun senso del limite. Con l’azienda il cui titolare viene ringraziato pubblicamente, il Comune ha pendente una causa per l’ICI , c’è tutta la questione relativa al processo in corso per l’accertamento delle responsabilità dell’incendio, c’è il problema dell’inquinamento dei siti e delle falde, c’è la grossa ( e che grossa) questione del riutilizzo dell’area e questi si commuovono per un condizionatore. Fastidiosa, insopportabile piaggeria.






COMUNE DI TREVISO Assessorato ai Lavori Pubblici
COMUNICATO STAMPA DI RINGRAZIAMENTO AL DOTT. GIUSEPPE DE LONGHI E ALL’AZIENZA CLIMAVENETA
“L’Amministrazione Comunale ringrazia pubblicamente il dott. Giuseppe de Longhi e la ditta Climaveneta per aver prontamente accolto e concretizzato l’istanza relativa alla fornitura e installazione di un impianto di climatizzazione nella struttura ricreativa comunale di Via Castello d’Amore attualmente a servizio degli anziani della nostra Città. L’intervento verrà portato a compimento entro la prossima settimana.”
L’ASSESSORE AI LAVORI PUBBLICI
Giuseppe Basso
Dalla Sede Municipale, 22 maggio 2009
E così alla fine avevamo ragione noi due volte!!
E’ la seconda volta che scriviamo sul “affaire” De Longhi e più passa il tempo e più mi convinco che la Giunta leghista-pidiellina abbia commesso un’incredibile leggerezza nell’abbandonare il processo De Longhi prima ancora del suo inizio.
Continua a leggere »
“Nel nostro Paese c’è molta sofferenza, l’Italia può sembrare un Paese superficiale ma non lo è. In molte forme le persone dimostrano la loro religiosità e la mia speranza è che tutto ciò arrivi anche a livello politico.”
Una delle frasi dette dal cardinale Carlo Maria Martini ad un recente incontro con i ragazzi di Yalla Italia (figli di immigrati, nati in Italia costituitosi all’interno del settimanale - Vita, non profit magazine- ). Altro pensiero del cardinale: ” il dialogo interreligioso si fa dal basso, non tra i capi che si incontrano nei grandi alberghi, fanno banchetti ma lasciano tutto come prima. Va promossa l’interiorità prima che le apparenze.”